SODIS (acronimo di Solar Water Disinfection) è il metodo più efficace per il trattamento dell’acqua. Il principio della disinfezione solare è stato scoperto 25 anni fa da uno scienziato libanese. Gli scienziati dell’istituto di ricerca del Politecnico di Zurigo (Eawag) hanno esaminato a fondo tale principio e sviluppato un metodo per l’uso quotidiano.
SODIS viene raccomandato dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ed è stato premiato con l’«Energy Globe Award 2004» e con il «Premio per le speciali azioni umanitarie 2006» della Croce Rossa Svizzera (CRS).
Come funziona il metodo SODIS? Una bottiglia PET viene riempita con acqua contaminata di fiume, lago o fontana ed esposta al sole per sei ore. I raggi UVA e il calore purificano l’acqua dai batteri che provocano dissenteria e dai virus. Gli agenti patogeni nocivi vengono distrutti.
Quanto costa SODIS? Rispetto al trattamento tradizionale dell’acqua potabile, il metodo SODIS non richiede né energia (legna da ardere, petrolio, gas) per riscaldare l’acqua né costosi prodotti chimici. Fatta eccezione per l’acquisto una tantum di bottiglie PET, l’applicazione del metodo SODIS non comporta costi.
La formazione delle persone sul posto rappresenta l’unica vera fonte di costo. I promotori SODIS locali spiegano alle persone il rapporto tra acqua pulita e salute e mostrano il funzionamento del metodo SODIS. Analogamente, nelle scuole, si assicura ai bambini una formazione educativa di base sull’argomento. L’Eawag garantisce lo sviluppo professionale dei partner di progetto locali.
Rosaria Rodriquez, fruitrice del metodo SODIS in Perù, spiega quanto sia importante per la popolazione il fattore economico: «Prima di conoscere SODIS mi preoccupavo sempre per i miei figli poiché sapevo che dovevo far bollire l’acqua ma sapevo anche che non avevo abbastanza soldi per acquistare altro cherosene. Ora invece posso dare ogni giorno ai miei figli acqua pulita senza dover spendere un centesimo.»
Chi garantisce che le donazioni vengono utilizzate nel modo giusto? I Lions Clubs e l’Eawag controllano che le donazioni siano utilizzate esclusivamente per la divulgazione del metodo SODIS. L’Eawag collabora sul posto con prescelte organizzazioni locali (ONG) effettuando controlli a scadenze regolari sia sul piano professionale che su quello finanziario. In America Latina la fondazione Fundacion SODIS si occupa della formazione e dell’assistenza in loco delle persone ed è monitorata da PricewaterhouseCoopers, con l’effettuazione di controlli in qualsiasi momento.
Qual è il grado di efficacia di SODIS? Studi effettuati sulla salute hanno dimostrato che grazie a SODIS il numero di persone colpite da dissenteria può essere diminuito fino al 50%.
La signora Laila, fruitrice del metodo SODIS che vive in Nigeria, a Kibera Slum, racconta: «Sono sposata e ho 5 figli. La prima volta che ho sentito parlare del metodo SODIS sono rimasta stupita e non credevo che funzionasse davvero. Poi sono stata accuratamente informata e ho deciso di esporre al sole due bottiglie di acqua. Da allora pratico regolarmente il metodo SODIS e utilizzo in tutto 12 bottiglie. Grazie a SODIS posso permettermi di trattare regolarmente l’acqua, cosa che non ho mai fatto in passato. SODIS è economico e ha migliorato in modo tangibile la salute della mia famiglia. Non siamo più colpiti dalla dissenteria come lo eravamo prima e spendo meno soldi per l’acquisto di cherosene e medicinali. Ora posso offrire ai miei figli più cibo e di migliore qualità».
Beat Grimm, JDA, Project Manager del progetto SODIS in Uzbekistan: «Nel corso degli ultimi 3 anni, la JDA ha introdotto il metodo SODIS nella valle di Ferghana e ha provveduto alla formazione della popolazione locale sull’utilizzo del metodo. Uno studio sulla salute effettuato nell’ottobre del 2003 ha dimostrato che gli abitanti dei villaggi in cui viene praticato il metodo SODIS sono meno colpiti da dissenteria rispetto a quelli che vivono nei villaggi dove SODIS non è ancora arrivato.
Kamala Karki, Tulsidahra, Kathmandu: «Offro a tutti i miei ospiti un bicchiere di acqua SODIS al posto di una tazza di tè.» | |
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August 2006
Multi-Distrikt 102
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CHF 120'000 |
| Zuschüsse Lions Clubs International Fonds (LCIF) |
CHF 87'000 |
| TOTAL |
CHF 207'000 |
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