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Bel successo del pranzo anziani

Activity

Il pranzo con gli anziani è una delle attività annuali svolte dal LC Bellinzona e Moesa. Un service iniziato dal socio defunto Giulietto Zendralli. Fino al 2017, il pranzo coinvolgeva due case di riposo, la Paganini Rè di Bellinzona e la Immacolata di Roveredo. Quest’anno il presidente in carica Athos Binda ha pensato di estendere l’invito anche alle altre case di riposo mesolcinesi di Grono e Mesocco.

L’ondata d’influenza che ha preceduto l’evento e il tempo non certo dei migliori hanno influito sulla partecipazione, ma è stato comunque un successo. Malgrado scendesse acqua a catinelle e sulle cime più alte fossero scesi i primi fiocchi di neve, il maltempo non ha impedito ai più temerari di salire a bordo dei furgoni in direzione di Grono, ove il comune aveva messo gratuitamente a disposizione la palestra. Gli ospiti delle case anziani hanno apprezzato molto quanto fatto dal Club e dai soci Lions coinvolti e hanno espresso il desiderio di ripetere questa bella esperienza.

Il ringraziamento più bello e significativo va sicuramente a una partecipante della casa Paganini Rè (G.F.), che così si è espressa a proposito del pranzo: «Un po’ infreddoliti siamo giunti presto a destinazione, dove ad accoglierci era già pronta una tavola imbandita. Non eravamo i soli, in quanto altre case per anziani hanno aderito a questo gentile invito.

Siamo stati veramente bene. Fin dalla partenza ero tranquilla, nonostante il tempo minaccioso. Ho avuto con me una brava autista e questo è stato il primo passo per sentirmi serena e sicura. Questa associazione (Lions Club, n.d.r.) ci ha trattato come dei re. Io ho veramente gustato tutto: dal primo, con l’affettato e l’insalata russa, alla polenta con lo spezzatino, fino ad arrivare al dolce, con tanto di torta di pane e una gustosissima frolla fatta in casa. Anche l’ambiente era molto bello, ho potuto parlare con chi avevo vicino e per me è stata proprio davvera una bella giornata. È trascorsa proprio veloce, tanto che non me ne sono nemmeno accorta, come non mi sono più ricordata che fuori la pioggia continuava a scendere.

Il signore che serviva è sempre stato molto gentile, non appena sentiva che avevo bisogno di qualcosa, lui me lo portava. Inoltre, avevo vicino Gigi, anche lui era subito pronto ad aiutarmi ed è stato proprio di compagnia. Abbiamo mangiato davvero bene, io forse fin troppo. Era tutto fatto in casa, nostrano, lo sentivi proprio dal gusto; le torte poi erano uno spettacolo, sento ancora il sapore. Nonostante il brutto tempo eravamo una bella squadra, non pensavo, solo noi del Paganini eravamo 16, ma poi c’erano anche altri anziani seduti nei tavoli vicini.

Di acqua ne è scesa tanta, e questo poteva compromettere l’uscita, ma io ho trascorso proprio una bella giornata, ero felice e lo sono stata fino a sera. Bisogna fare i complimenti agli organizzatori, si capiva che dietro c’era un gran lavoro, tutto ben curato e questo l’ho proprio apprezzato.» Oltre al Club e ai Lions coinvolti, questa bella iniziativa è stata possibile anche grazie a tanti altri benevoli, quali il gruppo ricreativo di Grono e tutti coloro che con una grande sensibilità hanno messo a disposizione gratuitamente o quasi i loro prodotti, in particolare la macelleria Bernasconi e il Lion Eligio Boldini (LC alto Ticino) per l’ottimo vino. Come detto in apertura, un service storico questo del LC Bellinzona e Moesa, che si ripeterà ancora l’anno prossimo.

Athos Binda