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Il vitale lavoro svolto dai chairman di Zona

National

Come consuetudine, anche quest’anno una riunione del Distretto si è svolta nel nostro Cantone, a Lugano. Alla riunione oltre ai membri di questo comitato, partecipano anche i chairman di Zona. Assente purtroppo questa volta, per motivi di lavoro, il nostro Sandro Stadler, il Ticino era comunque ben rappresentato.

L’idea di promuovere dei comitati nelle diverse regioni, oltre a consentire di svolgere le normali mansioni delegate appunto al Distretto, è quella di assaporare la vita dei Club. All’interno del LC infatti la struttura organizzativa non vuole essere verticistica e imporre soluzioni e risoluzioni, vuole invece essere democratica e presente. Le persone che si mettono a disposizione per occuparsi delle diverse funzioni e mansioni sono soci Lions, che portano la loro esperienza di Club, cercando di trovare soluzioni condivise e condivisibili a tutti i livelli (Club, Zona, Distretto e Multi-Distretto).

La riunione è stata così scandita dai diversi temi. Tra questi sicuramente importanti e attuali, il vitale lavoro svolto dai chairman di Zona, veri e propri trait d’union tra i Club e il Distretto; la richiesta di un maggiore impegno a livello distrettuale e di conseguenza di Club per quanto concerne l’activity legata al poster per la pace; l’impegno cui siamo annualmente chiamati per quanto riguarda lo scambio e il campo giovani. Ma si è parlato anche del nuovo sito, delle nuove sfide che ci attendono e degli appuntamenti importanti. Si è discusso della giornata di formazione, che verrà mantenuta a Horw e ha dato interessanti feed-back dai partecipanti. Si è naturalmente discusso delle Convention: quella nazionale a Klosters, ma anche quella internazionale di Milano (con una presentazione ad hoc fatta da Candido Pianca).

L’appello del Distretto a tutti i soci è quello di partecipare e di attivarsi subito. Il nostro Governatore Kurt Wüest lo ha ribadito: «Abbiamo scelto liberamente di fare parte del Lions e con questo abbiamo anche accettato di impegnarci a partecipare a tutte le manifestazioni. Questo vale naturalmente per quelle del Club, ma anche per quelle a livello di Distretto e Multi-Distretto (leggasi National Convention – ndr.). Per quanto concerne Milano si tratta davvero di un’occasione unica, poiché è dal 2013 che una LCICon non si svolge in Europa. Era toccato nel 2013 ad Amburgo e ora, ce la troviamo praticamente fuori casa. Milano è davvero vicina e sarebbe un peccato perdere questa opportunità».

Un torneo di golf in Ticino?

A margine della riunione, Sabine rettiche (LC Lugano-Monte Brè) ha potuto presentare l’idea di una raccolta fondi attraverso un torneo di golf da realizzarsi in Ticino il prossimo autunno e che si vorrebbe sotto l’egida della LCIF e in particolare a sostegno della lotta al Morbillo… Un progetto in fase di sviluppo di cui vi terremo volentieri informati. La serata si è chiusa con una cena in centro Lugano, ospiti i presidenti dei Club della città. Un momento di convivialità che anche a questi livelli consente di creare quei contatti e curare quei rapporti, affinché la nostra tradizione al servizio possa essere portata avanti nel tempo e con i giusti valori: quelli del nostro codice.

Stefano Bosia