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Milano chiama – i Lions ticinesi rispondono

Conventions

A pochi mesi dall’International Convention di Milano, per questo numero speciale dedicato proprio ad essa, mi sembrava importante fare il punto alla situazione. Chi meglio di Candido Pianca, nominato dai Lions italiani, quale Ambasciatore per la Svizzera, per stilare la situazione attuale e definire gli obiettivi della presenza svizzera e ticinese in particolare a questa importante e imperdibile manifestazione?

Racconta Candido: «Durante il mio mandato di Presidente del Consiglio dei Governatori fui interpellato dal Past International Director Robert Rettby a proposito della IC di Miano che si sarebbe svolta nell’estate del 2019. Vista la vicinanza fra i due MD 108 (Italia) e MD 102 (Svizzera), il comitato di organizzazione della Convention Internazionale aveva pensato di nominare una persona di riferimento per il nostro MD e per promuoverne la partecipazione. Accettai di buon grado e mi presentarono il direttore del CO IC Milano, PDG Mario Castellaneta.»

Montreux e Milano

«In quel periodo noi svizzeri promuovevamo il Forum Europeo di Montreux… ne approfittai quindi per proporre agli amici Lions italiani il seguente patto: per ogni Lions del MD 108 che avrebbe partecipato al Forum di Montreux, avrei portato a Milano tre Lions del nostro MD. Gli italiani furono di parola, se ben mi ricordo la loro massiccia partecipazione si avvicinò alle 140 persone… Aihmè se la matematica non è un’opinione, per Milano dovrò convincere quindi almeno 420 Lions svizzeri… In gennaio gli iscritti erano circa 170, dalle ultime notizie risulta che il D102 Ovest è quello che per il momento ha meno iscrizioni… ma le iscrizioni sono ancora aperte e contiamo di raggiungere e superare gli obiettivi dettati dal nostro ‹patto› di collaborazione.»

Le convention internazionali sono eventi unici e imperdibili

Candido ha partecipato a diverse International Convention: Amburgo, Toronto, Honolulu, Fukuola e Chicago. E quando parla di queste convention gli si illuminano gli occhi. «Si tratta di eventi ai quali partecipano dai 15 000 ai 25 000 Lions! Già di per sé uno spettacolo. Ci si incontra e, anche se non sempre ci si capisce, ci accomuna quanto abbiamo nel cuore, la voglia di far del bene e di far partecipe della nostra fortuna e felicità anche chi non lo è o non lo può essere. Ogni Lions porta il suo stemmino e si identifica con la nostra Helen Keller e il nostro anfitrione Melvin Jones.»

Quando è stato il turno di Milano Candido non ci ha pensato due volte e si è fatto subito avanti per informarsi di poter promuovere anche in Svizzera questo evento. «Partecipai con il fedele amico Lions Stefano Bosia a una seduta del comitato di organizzazione a Milano e, lo scorso 30 settembre 2019, accompagnato dai responsabili dei vari nostri distretti (Pascal Hilty, Marco Barandun e Carlos Rieder), la nostra CC Esther Aeppli, la segretaria generale PDG Karin Engelmann, e da una delegazione Leo ci siamo recati a Milano. Siamo stati accolti presso il Centro Svizzero dal console generale Felix Baumann accompagnato dalla signora Risi, sua segretaria personale, e abbiamo potuto visitare le diverse location della Convention.»

Il Centro Svizzero sarà il punto di ritrovo per tutti gli Svizzeri che verranno a Milano (n.d.r.: io sono già iscritto). E sarà anche il luogo dove si svolgerà il ricevimento internazionale svizzero che vedrà la partecipazione dei membri dei Consigli dei governatori e amici di tutte le nazioni per un aperitivo. Le sedute plenarie e la parata delle bandiere si svolgeranno invece al MiCo (Milano Congressi), centro molto ben strutturato e a pochi passi dal centro città.

Un momento indimenticabile

A ogni IC un momento assolutamente indimenticabile ed emozionante è rappresentato dalla parata delle nazioni, che si svolge in una delle vie principali della città ospitante. «Tutte le nazioni sono organizzate secondo un ordine prestabilito e i propri membri sfilano nei costumi tradizionali attraverso il percorso acclamati dal pubblico. La parata termina davanti al palco dedicato al Presidente internazionale del Lions Clubs International e al suo direttorio. La divisa elvetica per la parata è rappresentata dalla blusa rossa tipica, calzoni bianchi e scarpe bianche. Prima della parata, ma anche durante tutta la convention c’è l’abitudine di scambiarsi con i Lions delle altre nazioni dei pin. Ogni Council Chairperson ne fa produrre un certo numero e su questo pin ci sono i riferimenti della nostra nazione e di quella ospitante. » Partecipare alla IC è sicuramente una cosa unica e che ogni Lions dovrebbe almeno una volta fare. Vista la prossimità con Milano è pensabile partecipare anche solo a parte della Convention, per esempio alla parata della nazioni, ciononostante l’iscrizione è obbligatoria (sul nostro sito trovate tutte le spiegazioni).

Candido on the road

«Nei prossimi mesi continuerò il mio periplo tra i Club ticinesi, sperando di motivare tanti Lions alla partecipazione. Ai Lions ticinesi chiedo un aiuto concreto, affinché si possa fare una bella figura. Il nostro Distretto 102 C è gemellato con il Distretto 108 iB1 e diversi Club ticinesi hanno buone relazioni con gli amici Lions italiani. Dai, ragazzi: Milano chiama. La Svizzera e (soprattutto) il Ticino devono rispondere all’unisono: presente. A livello di Zona sono certo sia possibile organizzare dei gruppi e perché no delle trasferte comuni. Non è male passare un paio di giorni e notti a Milano. Cari saluti a tutti. Sappiate che conto molto anche sulla vostra partecipazione! »

Stefano Bosia